Speakers

Anne Applebaum
Giornalista e storica statunitense, nata nel 1964, ha studiato a Yale e Oxford. Ha lavorato come corrispondente da Varsavia per il Washington Post, seguendo la transizione post-sovietica in Europa dell’Est.
Bennett Miller
Regista statunitense nato nel 1966, ha esordito con il documentario The Cruise (1998). Ha diretto Capote (2005), Moneyball (2011) e Foxcatcher (2014), ricevendo due candidature all’Oscar come miglior regista.
Ari Aster
Regista e sceneggiatore nato a New York nel 1986, si è formato presso l’AFI Conservatory. Ha esordito nel lungometraggio con Hereditary (2018), seguito da Midsommar (2019) e Beau Is Afraid (2023).
Massimo Cacciari
Nato a Venezia nel 1944, è filosofo e docente universitario. Laureato in filosofia con una tesi su Lukács, ha insegnato in diverse università e ha fondato la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Fulminacci
Filippo Uttinacci, nato a Roma nel 1997, ha pubblicato il suo primo album, La vita veramente, nel 2019, vincendo la Targa Tenco.
Annabelle Hirsch
Nata nel 1986, vive tra Parigi e Berlino. Ha studiato storia dell’arte, drammaturgia e filosofia. Collabora con la Frankfurter Allgemeine Zeitung e altri media culturali tedeschi e francesi.
Manuel Vilas
Nato a Barbastro (Spagna) nel 1962, è autore di poesia, romanzi e saggi. Ha insegnato letteratura e collaborato con giornali come El País e ABC Cultural.
Daniele Mencarelli
Nato a Roma nel 1974, ha esordito nella narrativa con La casa degli sguardi (2018), seguito da Tutto chiede salvezza(2020), vincitore del Premio Strega Giovani, e Sempre tornare (2021).
Melania Mazzucco
Melania G. Mazzucco, nata a Roma nel 1966, è autrice di romanzi, saggi e sceneggiature. Ha esordito con Il bacio della Medusa (1996), seguito da Lei così amata (2000) e Vita (2003), vincitore del Premio Strega.
Sandro Veronesi
Laureato in architettura all’Università di Firenze, nel 1984 Sandro Veronesi pubblica il suo primo e unico libro di poesie Il resto del cielo e nel 1988 il primo romanzo Per dove parte questo treno allegro, cui seguono Gli sfiorati (1990) e Venite venite B-52 (1995), ispirato alla letteratura statunitense, vincitore del Premio Fiesole nel 1996.