Speakers

Olivier Guez, nato a Strasburgo nel 1974, è scrittore e giornalista francese. Ha collaborato con Le Monde, The New York Times e Frankfurter Allgemeine Zeitung. È autore de La scomparsa di Josef Mengele, vincitore del Prix Renaudot.
Ira Sachs, nato a Memphis nel 1965, è regista e sceneggiatore statunitense. Ha diretto film indipendenti presentati nei principali festival internazionali, tra cui Forty Shades of Blue, Love Is Strange, Little Men e Passages.
Colum McCann, nato a Dublino nel 1965, è scrittore e giornalista. Ha pubblicato romanzi e racconti tra cui This Side of Brightness, Dancer, Zoli e Let the Great World Spin, vincitore del National Book Award.
Stuart Klawans è critico cinematografico e saggista statunitense. È stato a lungo collaboratore di The Nation e scrive per testate come The New York Times, Film Comment e Sight & Sound.
Brian Selznick, nato nel 1966, è scrittore e illustratore statunitense. Dopo l’esordio con The Houdini Box (1991), ha ottenuto successo con La straordinaria invenzione di Hugo Cabret (2007), vincitore della Medaglia Caldecott e adattato da Martin Scorsese.
Nicholas Boggs, nato nel 1973 a Washington D.C., è scrittore, critico e docente. Ha curato nel 2018 la ristampa di Little Man, Little Man di James Baldwin e nel 2025 ha pubblicato Baldwin: A Love Story, biografia finalista al Kirkus Prize.
A. M. Homes, nata nel 1961, è scrittrice e sceneggiatrice statunitense. Ha esordito a soli 19 anni con il romanzo Jack (1989), a cui sono seguiti In a Country of Mothers, The End of Alice, Music for Torching, This Book Will Save Your Life e May We Be Forgiven, vincitore del Women’s Prize for Fiction 2013.
Benjamin Taylor, nato nel 1952, è scrittore, critico e docente universitario statunitense. Ha esordito con il romanzo Tales Out of School (1995), seguito da The Book of Getting Even (2008).
Isabella Rossellini, nata nel 1952, è un’attrice e regista italo-americana. Dopo l’inizio della carriera come modella e volto di Lancôme, ha raggiunto la notorietà internazionale con Velluto blu (1986) e Cuore selvaggio (1990), diretti da David Lynch. Ha collaborato con registi come Robert Zemeckis, Peter Weir, Guy Maddin e Abel Ferrara.
Filosofo e storico della cultura africana, negli anni si è occupato di letteratura e filosofia del linguaggio, ma anche di razzismo, identità e teoria morale, nell’ottica di un umanesimo liberale e di uno spirito cosmopolita.